Consigli per la pulizia più adatta alla tua cucina

Le cucine al giorno d’oggi possono essere realizzate in un grande numero di materiali diversi, dal legno al laminato, dall’acrilico al vetro… Inoltre molte sono le variabili che influiscono nella composizione, quali le cappe in vetro o acciaio, i piani cottura a gas o a induzione, i piani di lavoro in quarzo, laminato e così via. Numerosi sono i dubbi che possono sorgere nel momento in cui si deve pulire la nuova cucina.

In linea di massima è bene evitare l’uso di prodotti particolarmente aggressivi e i supporti per la pulizia ruvidi, come spugne abrasive o pagliette di ferro, preferendo panni morbidi inumiditi e se necessario, detergenti liquidi neutri. Faremo ora una panoramica dei possibili materiali utilizzati nelle cucine e le più indicate modalità per la loro pulizia; prossimamente forniremo consigli anche sui piani di lavoro e gli elementi in acciaio.

MELAMINICO

L’anta in melaminico nasce da un pannello truciolare rivestito in uno o due lati con carta melaminica, un materiale sintetico costituito da fogli di carta sottilissima impregnati di resina melaminica.

Per la pulizia di ante in laminato melaminico si possono usare solo prodotti neutri (quindi ne acidi, come la candeggina, ne basici, come l’ammoniaca) che non contengano paste abrasive: si consiglia infatti di usare i prodotti per la pulizia dei vetri, strofinando quindi le ante con un panno morbido tipo microfibra con l’ausilio di questi detergenti. Non adoperare paste abrasive, prodotti in polvere, spugne ruvide o pagliette.

POLIMERICO

Le ante in polimerico sono composte da un pannello in fibre di legno di media densità la cui superficie viene rivestita con un materiale sintetico o PVC di spessore variabile che conferisce al pannello un’estetica gradevole e lo rende altamente resistente alle infiltrazioni dei liquidi e agli urti.

Per la pulizia di questo tipo di anta si può usare un panno morbido e un prodotto detergente non abrasivo oppure un panno in microfibra. In caso di sporco più resistente, è possibile utilizzare spazzole morbide e spugne con detersivi liquidi non abrasivi o detergenti per vetri con aggiunta di acqua di solito del 50%. In presenza di macchie da calcare basta usare detergenti contenenti acido acetico, acido citrico, oppure, per le macchie più leggere, acqua tiepida. Non utilizzare pagliette in acciaio o di prodotti contenenti creme abrasive o detersivi in polvere.

IMPIALLACCIATO

Le ante impiallacciate sono composte da un pannello in truciolare che viene ricoperto da un foglio di tranciato (impiallacciatura) di legno. I pannelli così ottenuti vengono sezionati e bordati con bordo in legno massello dello spessore 2-3 millimetri.

Pulire delicatamente con un panno umido ed asciugare con cura; evitare l’uso di detersivi e spray non specifici per il legno; asciugare in ogni caso eventuali gocce d’acqua e vapore per evitare scrostature di vernici in particolare sotto il lavello. Non utilizzare assolutamente prodotti contenenti solventi (acetone, ammoniaca, ecc.) o altre sostanze aggressive (candeggina, sgrassatori, …).

LACCATO UV

Un’anta si dice laccata quando, anziché venire rivestita con uno strato superficiale di legno o laminato, viene colorata con vernici di vario tipo. La laccatura a velo con tecnologia UV, è realizzata su base acrilica per un’elevata stabilità nel tempo per superficie e colore. La finitura superficiale lucida ha elevate caratteristiche di resistenza ai graffi e usura unite ad un’ottima facilità di pulizia.

Pulire con un panno morbido e detergente liquido, risciacquare ed asciugare con cura; non utilizzare prodotti abrasivi o che contengano alcol o solventi (acetone, trielina o ammoniaca). Da evitare anche l’uso di supporti per la pulizia ruvidi, come spugne abrasive o pagliette, che righerebbero in modo irrimediabile le ante.

LACCATO LUCIDO DIRETTO

L’anta prodotta a lucido diretto può essere realizzata partendo da una base in mdf poliesterato o da un mdf rivestito con carta melaminica.
Su questo supporto vengono applicate una o più finiture lucide pigmentate a colore che grazie alle elevate qualità funzionali permettono di ottenere dei pannelli lucidi a colore.
La continua evoluzione nella formulazione delle vernici permette di garantire un basso impatto ambientale, alte resistenze del prodotto al graffio, all’abrasione, ed alle macchie prodotte da sostanze chimiche non aggressive (esempio caffè, olio, bevande, ecc.)

Per quanto riguarda la pulizia è sufficiente un panno morbido inumidito, in caso di macchie si può usare un detergente liquido neutro. Non utilizzare prodotti abrasivi (creme o polveri) o che contengano alcool o solventi (acetone, triellina, ammoniaca ecc..). Da evitare anche l’uso di supporti per la pulizia ruvidi, come spugne abrasive o pagliette, che righerebbero in modo irrimediabile le ante.

ACRILICO

L’acrilico è un prodotto uniformemente colorato nel suo corpo e lucido brillante o opaco profondo. Le ante in acrilico sono costituite da un supporto di truciolare, rivestito nella parte a vista e nel retro da fogli di acrilico, i profili sono normalmente bordati con bordi in ABS.

Non utilizzare su di esso i seguenti prodotti: acetone, inchiostro ed etile-butile acetato. Usare panni morbidi tipo microfibra inumiditi o con detergenti liquidi neutri, non utilizzare spugnette abrasive o pagliette. Eventuali graffi (se non profondi) posso essere eliminati con una semplice operazione di lucidatura.

VETRO

L’anta in vetro è composta da un telaio in alluminio o MDF con vetri. Ha un’elevata resistenza alla macchia e al calcare.

Per la pulizia adoperare un panno morbido e un detergente per i vetri; evitare pagliette metalliche e spugne abrasive, così come sostanze abrasive o particolarmente aggressive. In caso di macchie di calcare, è possibile intervenire con detergenti acidi o aceto alimentare.

 

Fonte materiali e pulizia: creokitchens.it